Partners

banner_hockeyok

banner_hcapfans

banner_hockeyin

Online
 78 visitatori e 2 utenti online
Statistiche
Visite oggi:494
Pubblicità
Ticino Top - classifica blog e siti ticinesi
Rss Feed

Robitaille potrà giocare martedì alla Resega

HCL

L'Hockey Club Lugano comunica che, contrariamente a quanto diffuso da alcuni massmedia, il giocatore Randy Robitaille potrà regolarmente essere a disposizione dello staff tecnico martedì alla Resega in occasione della quarta partita della serie di playoff contro il Berna.

Robitaille ha incassato ieri alla Postfinance Arena una penalità disciplinare di partita. Una sanzione analoga era stata decretata contro l'attaccante canadese nel corso della regular season.

Tuttavia, come precisa l'Art. 1.5.6 delle normative per il campionato 2009/2010 emanate dalla Lega Nazionale, a partire da questa stagione le penalità disciplinari di partita incassate in regular season vengono annullate con l'inizio dei playoff.

 

Streit e gli Islanders vincono

NHL

Mark Streit e i suoi New York Islanders hanno sconfitto per 4 reti a 2 i New Jersey Devils. Streit ha messo a segno la sua decima rete stagionale giocando per oltre 24 minuti.


 

Lugano umiliato; importante vittoria dell'Ambrì

NL A
Playoff, gara-3:

Berna - Lugano
7:0
Lugano umiliato alla PostFinance Arena di Berna da dove è uscito sconfitto per ben 7 reti a 0. I bianconeri sono sotto ora 3 a 0 nella serie e martedì sera giocheranno la quarta sfida alla Resega dove dovranno per lo meno mostrare una reazione d'orgoglio prima di chiudere la stagione.
Berna nettamente superiore che è andato in rete con Reichert, Josi (tripletta), Rüthemann, Vigier e Goren.

aebischer2


Le altre partite:
Zugo - ZSC Lions 6:3
Davos - Kloten 3:2

G. Servette - Friburgo 3:4 d.s.






Playout, gara-3

Bienne - Ambrì Piotta 2:5
L'Ambri vince finalemente due partite di fila: non capitava da un annetto, e più precisamente dalla finale dei playout dello scorso anno, guarda  a caso sempre contro il Bienne.
I Leventinesi hanno posto le basi di questo importante successo nel primo tempo che li ha visti andare in rete per ben 3 volte. Il redivivo Westrum ha aperto le marcature con una bella azione in break. Kutlak ha poi raddoppiato in PP con la complicità di un'intervento difettoso di Berra, e lo stesso Westrum è poi stato l'autore del tiro che, grazie alla deviazione di un difensore del Bienne, si è finito nella rete a pochi secondi dalla prima sirena.
Nel secondo tempo il Bienne reagisce ed accorcia le distanze con le reti di Fata e Jackman, sfiorando poi anche il pareggio all'inizio del terzo periodo. L'Ambri però non perde la lucidità e continua a giocare con pazienza ed intelligenza, fino al goal di Neff, abile a rifinire un'azione nata da un'errore di impostazione deli padroni di casa. A 3' dalla sirena è poi Demuth a fissare il punteggio finale: 5-2.

L'Ambri, grazie soprattutto a un power-play ritrovato e alla crescita dei suoi stranieri, sembra quindi avere tutte le carte in regola per chiudere la stagione in breve tempo. Ora sarà importante che il pubblico si stringa in un affettuoso abbraccio attorno alla squadra e che martedì possa dare una spinta in più agli uomini di Laporte.

Rapperswil - Langnau 2:3 d.s.
 

Tra squalifiche ed infortuni...

NL A

Sébastien Bordeleau non dovrebbe incorrere in ulteriori sanzioni visto che il giudica unico della NLA molto probabilmente non aprirà un procedimento contro di lui per il fallo commesso sul giocatore Gautschi dell'Ambri. Per Gautschi sospetta commozione cerebrale.

Potrebbe invece essere molto pensate la squalifica del friborghese Shawn Heins, reo di aver colpito alla testa l'attaccante del Ginevra Daniel Rubin. Heins, che salterà automaticamente la prossima partita, potrebbe ricevere da 7 a 10 giornate di squalifica.


Stagione finita per Peter Guggisberg: il giocatore del Davos sperava in un veloce comeback dopo lo strappo ai legamenti subito in febbraio ma ha dovuto gettare definitivamente la spugna.
 

Lo show di Lemm non basta: Lugano sconfitto. Vince invece l'Ambri

NL A


Playoff, gara-2:
Lugano - Berna 6:7   (0-2 nella serie)

Nonostante le 5 (!) reti messe a segno da Romano Lemm, il Lugano è stato sconfitto per 6 a 7 dal Berna. I bianconeri sono stati bravi a recuperare l'1 a 3 dopo i primi venti minuti di gioco e sono poi riusciti a portarsi sul 5 a 4 grazie a Tristan Vauclair. Il Berna è riuscito a pareggiare al 51'48'' grazie a Ruethemann mentre al 54'13'' è giunta la rete decisiva di Reichert. Inutile l'assalto finale con Aebischer in panchina dal 58'23''.
Ancora una volta il Berna è stato più concreto e ha dominato dal primo all'ultimo minuto il match sul piano del gioco fisico. Il Lugano ha risposto con velocità e grinta ma non è bastato. Per poter sperare di riaprire la serie occorre evitare inutili errori difensivi e una copertura maggiore dello slot. Inoltre, al Lugano manca come il pane l'apporto dei suoi stranieri. Nummelin, Robitaille e Hamilton (e Domenichelli) sono stati poco incisivi e molto imprecisi; nettamente insufficiente l'apporto di Akerman nelle due partite di playoffs disputate.   

Friborgo - Ginevra 1:5  (1-1 nella serie)
ZSC Lions - Zugo 4:7 (1-1 nella serie)
Kloten - Davos 7:4   (1-1 nella serie)





Playout, gara-2:

SCL Tigers - Lakers 7:6   (1-1 nella serie)

Ambrì Piotta - Bienne 4:1 (1-1 nella serie)
I biancoblù hanno pareggiato i conti nella serie grazie ad un prestazione grintosa ma non priva di errori. L'Ambrì ha sciupato parecchie buone occasioni ma è comunque riuscito a vincere grazie alle reti di Rivers (parecchio fortunata per la verità), Law e la doppietta di Demuth (di cui la seconda rete realizzata a porta vuota).

IMG_4112

I biancoblù avrebbero però potuto e dovuto chiudere il match già parecchi minuti prima visto che in parecchi  si sono presentati  in ottima posizione davanti a Berra: Duca, Westrum, Neff e Law hanno fallito le occasioni più clamorose.
Partita a tratti anche sporca, condita da due penalità di partita: la prima d a Bordeleau per un check alle assi su Gautshi, la seconda - peraltro severa - ai danni di Brunner per un check a centro pista.
Sabato a Bienne servirà la stessa attitudine e maggior concretezza sottoporta per cercare un importante "break".