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Apertura trota 2009 - Quando la teoria non incontra la pratica

Categoria: Pesca
Postato: 21.03.2009 20:05

Finalmente! Dopo una settimana di trepidante attesa dove i giorni sembravano avere 40 ore ;), ecco arrivare il 15 marzo. Apertura di domenica, come quella ai laghetti alpini dello scorso anno. Teoria 1: mi aspetto una piena di pescatori, visto che il freddo e la neve rendono difficile raggiungere molti corsi d'acqua.
Sono indeciso sul luogo dove iniziare, l'istinto mi dice un corso d'acqua, poi però, vista la teoria 1, scelgo il lago di Palagnedra. :)
Sabato salgo per dare un'occhiata e rimango sorpreso: una parte del lago è ancora ghiacciata e il livello è al massimo, tanto che l'acqua sfiora. Inoltre sul fianco rivolto a nord c'è ancora diversa neve! E non siamo nemmeno a 500 m di quota. Le premesse non sono le migliori, ma la motivazione è alle stelle. :)
Domenica 15 marzo. La sveglia suona alle 5 meno un quarto, mi vesto con pantaloni caldi, calze grosse di lana, maglietta, dolcevita, maglione e giacca pesante: farà sicuramente freddo (teoria 2). Prendo il necessario e la canna più lunga, visto che pescherò in un laghetto (teoria 3). Alle 5.50 posteggio l'auto e immediatamente cade la teoria 1 :( : pochissime macchine, pochissimi pescatori.
Il primo lancio alle 6. L'esca scende, arriva sul fondo. Dopo 13 secondi, nella semioscurità, vedo un sussulto del cimino: ci ha dato. Molto bene, penso fra me e me, i pesci hanno fame (teoria 4). :D
Intanto il giorno nasce, la temperatura aumenta e il sole inizia la sua salita nel cielo. Verso le 8.30 la teoria 4 cade: provando varie tecniche ed esche il sussulto delle 6 e 13 secondi si rivela essere stato l'unico... ;)
Un po' deluso e con le pive nel sacco (al posto delle trote), parto per altri lidi. Opto per un riale da me molto conosciuto e qui produco la teoria 5: visto che si tratta di un fiumiciattolo che arriva fino in pianura, alle 9 sarà sicuramente già stato pescato. Dovrò iniziare allora dall'ultimo tratto, più collinare e meno accessibile. Il sole è forte e passa attraverso gli alberi ancora spogli. In pochi minuti sono in maglietta. Sembra di essere in maggio e la teoria 2 si rivela errata... :p
Le catture ci sono, ma tutte sotto misura. I rovi, le piante basse e il legname depositato alla fine dei pozzi rendono difficili i lanci precisi e allamare i pesci. Avrei potuto prendere la canna più corta, più comoda in queste condizioni, ma la teoria 3 ormai... :p
Tra mille difficoltà e qualche santo tirato giù, riesco a pescare. Libero 4 fario sui 24 cm tirati, per poi catturarne una di 27, che tengo. :) Terminato il tratto alto del riale, scendo e qui mi accorgo che il tratto basso non lo aveva fatto nessuno... cade quindi anche la teoria 5!
Alle 13 smonto la canna e rientro a casa. Una sola fario e un solo insegnamento: quando si pesca fare meno teorie e seguire più l'istinto, che in fin dei conti è l'anima della pesca. : cool:

Mi dispiace, ma questa volto proprio non ho immagini!

A voi come è andata?
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Apertura trota 2009

Categoria: Pesca
Postato: 16.03.2009 22:38

Dopo due mesi di pausa, ecco che il Peo torna con delle novità! I post relativi al primo giorno di pesca alla trota e all'inizio della nuova stagione delle zucche sono in allestimento! Novità a giorni! :)


http://www.blogticino.ch/peo/upload/apertura08.jpg
http://www.blogticino.ch/peo/upload/pescatrota.jpg
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Statistiche di pesca del Peo, 2008

Categoria: Pesca
Postato: 14.01.2009 01:01

Prima di spedire giustamente la patente blu all'Ufficio di caccia e pesca, mi sono segnato le catture e ne ho fatta una statistica personale. :) In attesa della gialla patente 2009, ecco allora i miei dati di pesca 2008 per quanto riguarda i laghetti di montagna.
Pesco anche nei corsi d'acqua e nel Verbano, ma nei primi sono stato pochissimo (3 uscite per 9 fario) e nel secondo ho preso poco persico (meno del solito: lago alto, temperature medio-basse mi hanno impedito di frequentare spesso le rive). :mad:

Ecco la tabella con i miei dati a partire dal 2005.

http://www.blogticino.ch/peo/upload/statistiche%202008p.jpg

Alcuni dati saltano subito all'occhio! Primo fra tutti la diversa distribuzione delle catture. Molte fario e molte iridee in più rispetto agli anni passati, a scapito dei salmerini. I salmerini di fonte quest'anno si sono fatti preziosi: forse per il tardivo scioglimento dei ghiacci, forse per le bizze del tempo. Propendo per la seconda ipotesi pensando al fatto che questi pesci diventano più attivi col tempo stabile e mite. Spesso li vedevo vagare passivamente lungo le rive e non c'era verso di stimolarli a mangiare. :cool: I salmerini alpini, molto probabilmente, hanno "subìto" la stessa "legge". Di solito li catturo numerosi a Sfille, laddove oltre i 20 cm non arrivano e secondo me tolgono utile spazio vitale a fario e iridee. Quest'anno era un deserto! :(
Fario e iridee invece hanno risposto bene, anche per la tecnica utilizzata che propende verso la ricerca di queste specie. :D
Una sola uscita con 12 trote (all'inizio di giugno), anche se diverse si sono fermate a 9 o 10. :p
Dopo un 2007 eccezionale, la media per uscita è scesa di nuovo a livelli normali, attorno alle 5 trote al giorno.
La lunghezza media continua a salire, anche se di poco. Speriamo di andare avanti così. :cool:

http://www.blogticino.ch/peo/upload/bianco1360809.jpg

Quest'anno ho pescato in 10 laghetti diversi, per circa 40 ore di cammino. Laghetti naturali, ma anche laghetti artificiali (pochi).
Una cosa che quest'anno mi ha colpito sono quei giorni di pesca dove pensavo i pesci potessero essere molto attivi ed invece si sono rivelati tremendamente apatici. Mi spiego: un temporale in arrivo o il tempo uggioso solitamente spingono i pesci a cercare cibo e a diventare più attivi. Succedeva sempre negli anni passati. Quest'anno no! :mad: Arrischiavo l'uscita con i nuvoloni che caricavano saette e tuoni per tornare a casa a mani vuote, magari fradicio da capo ai piedi. :p Ho cercato di spiegarmi un tale comportamento: a differenza degli scorsi anni, nel 2008 il numero di giorni di pioggia o di temporali era molto più alto. A Sfille, per esempio, nel mese di luglio ha piovuto quasi ogni giorno (parola di un alpigiano del posto), provocando nei pesci, suppongo, una specie di assuefazione: il brutto tempo non era più l'eccezione favorevole per cercare cibo, ma una quotidiana regola, perdendo in motivazione per i salmonidi! Ho provato diverse tecniche, variando movimenti, esche, profondità... ma i risultati non arrivavano. :mad:
Sono comunque contento: la pesca nei laghetti mi rilassa sempre molto e mi ricarica le batterie! Non potrei fare senza. Non ci sono molti momenti durante l'anno dove si odono solo i rumori della natura, dove il tempo non lo detta l'orologio ma il sole, dove si può staccare la spina. :D

http://www.blogticino.ch/peo/upload/efra0807.jpg

Un'ultima considerazione: una cosa fondamentale è rispettare i luoghi che si visitano, riportando i propri rifiuti a casa. Purtroppo sempre più sporcizia si trova sulle rive dei laghetti! Quello che non capisco: si fa fatica a camminare in salita con nello zaino scatolette piene di esche, lattine colme di birra, panini avvolti nell'alu; poi si pesca, si mangia, si beve... e quando bisogna scendere, facendo meno fatica grazie a lattine vuote, semplici palline di alu e scatolette di camole vuote... si "dimenticano" in quota!! Un po' di coerenza, accidenti! :p
Buon 2009 a tutti!
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La nevicata del 26 dicembre

Categoria: Natura
Postato: 05.01.2009 00:46

Quest'anno, e ne sono felicissimo, la neve in pianura non è una rarità. :D Peccato che dopo pochi giorni scompare o si appesantisce perdendo il suo effetto fiabesco! Ma c'è stata un'eccezione: la magica notte che portava da Natale a santo Stefano la neve caduta è stata sofficissima e leggerissima. Come asserito da Meteosuisse una neve di questo tipo è tipica dell'alta montagna. Lo spettacolo che ci siamo trovati di fronte la mattina del 26 dicembre è stato a dir poco favoloso: tutto bianco e candido, i fiocchi ancora sulle piante, sui fili elettrici e d'erba! Una coltre senza peso, come zucchero a velo. :D
Per malanni personali ho potuto armarmi di macchina fotografica e passeggiare attorno a casa solo il 28, ma per fortuna il freddo ha mantenuto tutto praticamente intatto. Qui il sole lo abbiamo salutato un mese fa... :p
Ecco allora alcuni scatti che trovo personalmente suggestivi, effettuati nel bosco e nelle stradine del mio paesino.

Cliccando sull'immagine si aprirà una finestra con la stessa immagine ingrandita! :)

Tronchi, rami, neve
http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0801p.jpg

http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0802p.jpg

http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0803p.jpg


Foglia avvolta
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L'azzurro oltre i rami
http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0805p.jpg


Rami cristallini
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Edera cristallina
http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0807p.jpg


Palma ovattata
http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0808p.jpg


Un raro tocco di Photoshop...
http://www.blogticino.ch/peo/upload/neve0809p.jpg
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