Commentare: 08.10.2007 10:28
Paolo Callegari e Roberto Santamaria

PITTSBURGH PENGUINS


Arena : Mellon Arena
capienza massima 17.041 spettatori
(R.S.) Reduci da una stagione vissuta da protagonisti, i Penguins di Crosby sono chiamati ad un’altra importante impresa, quella di riportare a Pittsburgh la Stanley Cup dopo oltre tre lustri di astinenza.
Gli ingredienti ci sono tutti per ripetere e perché no migliorare il quinto posto di conference ottenuto dopo un appassionante testa a testa con Ottawa e New Jersey nell’ultimo mese di regular season.
L’operato di Ray Shero in estate è stato sicuramente positivo cercando di colmare quelle poche lacune che la formazione di Therrien ha dimostrato di possedere nei recenti play off. In riva all’Ohio sono arrivati dal mercato dei free agent: Peter Sykora, Darryl Sydor, Dany Sabourin, Adam Hall e Ty Conklin. Fiore all’occhiello, ovviamente, l’ala ceka dal buon fiuto del gol che a fianco di Sid the Kid in prima linea dovrebbe ritornare la macchina da reti micidiale di Anaheim.
Esperienza misto a grande visione di gioco sono i principali ingredienti del bagaglio tecnico di Darryl Sydor che dopo aver trionfato a Tampa Bay non è riuscito a ripetersi in quel di Dallas. Dany Sabourin e Ty Conklin lotteranno per fare da back up a Fleury con l’ex Canucks favorito sull’americano. Invitato al recente training camp l’ex Rangers Adam Hall ha trovato un posto e un contratto per l’imminente stagione. Sul fronte delle cessioni il solo Michel Ouellet poteva essere trattenuto, mentre le partenze di Thibault, Ekman, Petrovicky e Melichar non lasceranno rimpianti.
Partendo dal ruolo più delicato, il portiere, grande fiducia a Marc-Andrè Fleury giovane goalie di 23 anni capace di prestazioni da urlo. Per il numero 29 una stagione da attore protagonista con 40 vittorie all’attivo e 5 shutout. Gli acquisti di Sabourin e Conklin dovrebbero garantire maggiore solidità quando Fleury dovrà riposare, rispetto all’imbarazzante Thibault.
La difesa ruoterà sempre con il tradizionale schema Eaton-Gonchar, Orpik-Whitney mentre il posto lasciato vacante da Melichar a fianco di Scuderi sarà di Sydor. Il russo Gonchar e l’americano Whitney garantiranno punti e gol pesanti soprattutto in situazione di power play, mentre il compito di spazzare lo slot sarà riposto in Orpik, Scuderi e Eaton, con l’ultimo arrivato Sydor jolly difensivo di grande duttilità.
In attacco troviamo tre linee omogenee di grande spettacolarità con almeno tre elementi in grado di di far esplodere i fans. Il riferimento è fin troppo scontato per Sid Crosby, Geno Malkin e Jordan Staal. Basta il terzetto invidiato da 29 franchigie della NHL a garantire il tutto esaurito alla Mellon (13.500 abbonamenti stagionali record assoluto!).
Negli ultimi allenamenti lo scacchiere di Therrien è stato il seguente con Staal a sorpresa in prima linea con Crosby e Sykora, Malkin centro della seconda con Malone e Recchi ali mentre Roberts, Christensen e Armstrong costituivano la terza linea. La quarta tutta grinta e cuore vede in Ruutu e Laraque due checkers di grande forza fisica, e in Talbot un briciolo di imprevedibilità.
Con un training camp deludente (forse a causa di un infortunio all’inguine patito a fine agosto) non ha convinto Shero a presentare un contratto da pro ed è stato rispedito al junior team di appartenenza il paisà Angelo Esposito prima scelta di Pittsburgh nel draft 2007. L’appuntamento per il numero 7 dei Quebec Remparts è solo rimandato di una stagione.
I prospect che si sono messi in evidenza nel camp di South Point sono stati i difensori Kristopher Letang protagonista in QMJHL (14+38 52), Alex Goligoski autore di una buona stagione di NCAA (44, 9+30 39), i centri Ryan Stone (41, 7+26 33) e Tyler Kennedy (40, 12+25 37) molto positivi in AHL e l’ala destra classe 1984 Jonathan Filewich autore di 30 reti nella seconda lega pro americana. Molto probabilmente ad ognuno di loro verrà data la possibilità di saggiare le piste della NHL e dovranno farsi trovare pronti se vorranno rimanervi.
Con la presentazione dei Penguins si chiude la parte introduttiva della stagione, che ha avuto inizio il 3 ottobre (a dire il vero è già iniziata con il prologo a Londra tra Anaheim e Los Angeles) con l’Opening Game. Dopo il successo strepitoso di Londra, appunto, si mormora che l’apertura della stagione 2008-09 sarà a Praga con due incontri tra i Pittsburgh Penguins e i Tampa Bay Lightning……
Principali Acquisti Provenienza
Darryl Sydor D Dallas Stars
Petr Sykora LW Edmonton Oilers
Dany Sabourin G Vancouver Canucks
Ty Conklin G Buffalo Sabres
Adam Hall RW Minnesota Wild
Jeff Taffe LW Phoenix Coyotes
Nathan Smith C Vancouver Canucks
Tim Brent C Anaheim Ducks
Mike Weaver D Los Angeles Kings
Principali Cessioni Destinazione
Nils Ekman LW Mytishi Khimik RSL
Michel Ouellet RW Tampa Bay Lightning
Ronald Petrovicky RW Free Agent
Chris Thorburn C Atlanta Thrashers
Eric Cairns D Free Agent
Joel Kwiatkowski D Atlanta Thrashers
Jocelyn Thibault G Buffalo Sabres
Stephen Dixon C Anaheim Ducks
Josef Melichar D Ceske Budejovice Czech
Roster
Goalie
Marc-Andrè Fleury
Dany Sabourin
Difensori
Sergei Gonchar
Ryan Whitney
Rob Scuderi
Brooks Orpik
Alain Nasreddine
Mark Eaton
Mike Weaver
Kristopher Letang
Darryl Sydor
Attaccanti
Sidney Crosby
Evgeni Malkin
Mark Recchi
Gary Roberts
Jordan Staal
Colby Armstrong
Erik Christensen
Ryan Malone
Georges Laraque
Maxime Talbot
Jarkko Ruutu
Petr Sykora
Adam Hall
Prima scelta 2007: Angelo Esposito #20, C
MONTREAL CANADIENS:


(P.C.) Dopo aver parlato delle cinque canadesi, ho lasciato per ultima la "Canadese" per eccellenza....chiaramente i mitici Canadiens di Montreal.
Prima di iniziare l'approfondimento sulla nuova stagione snocciolo alcuni dati:
1915-16 Prima Stanley Cup vittoria contro Portland 3-2
1923-24 Vittoria contro i Tigers 2-0
1929-30 Vittoria contro Boston 2-0
1930-31 Vittoria contro Chicago 3-2
1943-44 Vittoria contro Chicago 3-2
1945-46 Vittoria contro Boston 4-1
1952-53 Vittoria contro Boston 4-1
1955-56 Vittoria contro Detroit 4-1
1956-57 Vittoria contro Boston 4-1
1957-58 Vittoria contro Boston 4-2
1958-59 Vittoria contro Toronto 4-1
1959-60 Vittoria contro Toronto 4-0
1964-65 Vittoria contro Chicago 4-3
1965-66 Vittoria contro Detroit 4-2
1967-68 Vittoria contro St.Louis 4-0
1968-69 Vittoria contro St.Louis 4-0
1970-71 Vittoria contro Chicago 4-3
1972-73 Vittoria contro Chicago 4-2
1975-76 Vittoria contro Philadelphia 4-0
1976-77 Vittoria contro Boston 4-0 tecnicamente la migliore finale del secolo
1977-78 Vittoria contro Boston 4-2
1978-79 Vittoria contro i Rangers 4-1
1985-86 Vittoria contro Calgary 4-1
1992-93 Vittoria contro Los Angeles 4-1
Record di punti in stagione regolare: nel 1976-77: 132 punti con 60 vittorie in 80 gare, record tuttora imbattuto
Si avete letto bene sono 24 STANLEY CUP che hanno reso i canadiens famosi in tutto il Mondo, ma.....gli ultimi 14 anni ?
1993-2007 IL NULLA................................................
Si, purtroppo hanno compiuto l'impresa di ottenere solo 3 finali di Conference e addirittura la mancata partecipazione ai playoff in 6 stagioni!!!!! Inizialmente i media canadesi davano la colpa forse giustamente al mercato libero ed al dollaro americano, più forte ed allettante per giocatori che emigravano al "caldo" dei cugini; dopo alcuni anni questa leggenda è sparita; perchè le altre canadesi riuscivano a conquistare eccellenti risultati e Montreal stava a guardare ? La potenza economica dei canadiens, escluso i Rangers, non ha eguali nell'ambito professionistico americano; forse erano le scriteriate scelte di alcuni dirigenti del luogo a creare questi fallimenti?
Se entrate nel fastoso Centre Bell potrete ammirare 12 drappi storici, numeri di maglia ritirati in onore di questi fuoriclasse, i nomi ?
numero 1 Jacques Plante
numero 2 Doug Harvey
numero 4 Jean Beliveau
numero 5 Bernard Geoffrion
numero 7 Howie Morenz
numero 9 Mauriche Richard
numero 10 Guy Lafleur
numero 12 Dickie Moore ( dal 1951 al 1963 )
numero 12 Yvan Cournoyer ( dal 1963 al 1979 )
numero 16 Henri Richard
numero 18 Serge Savard
numero 29 Ken Dryden
Per carità nessuno tifoso canadiens pretende di ritornare a questi livelli, di lucidarsi gli occhi nel vedere la classe immensa dei vari Richard-Beliveau e Lafleur, ma che quest'anno calchino il ghiaccio giocatori tipo Kostopoulos...è un affronto alla gloria della società, ecco la società....a mio parere la vera responsabile dei fallimenti degli ultimi anni, d’accordo anche alla scala del calcio dopo aver visto Rivera e Van Basten si sono gustati Oliveira...., gli errori si possono commettere, ma oramai la lista ed il tempo è lungo, troppo lungo per i mitici; la città per antonomasia fondatrice dell'hockey, con tifosi che fanno registrare l'esaurito in tutte le gare da sedici anni e che nelle 5 amichevoli pre-season hanno riempito all'inverosimile il Centre Bell meritano ben altro.
Bene.. il piccolo sfogo è finito, passo alle note dolenti......
L'anno scorso dopo una partenza a mille che li aveva portati prima di Natale ad insidiare la seconda posizione di Conference, improvvisamente tutto è crollato; alcuni infortuni eccellenti ma soprattutto le gravi responsabilità del coach Carbonneau, portarono a fine stagione al fallimento totale con l'esclusione dai playoff di una squadra indicata alla vigilia tra le possibili favorite.
Quest'anno cosa ha fatto immediatamente la società? Uno penserebbe subito al licenziamento dell'allenatore, NO assolutamente!!!! E' stato il primo "tassello" di rinnovo della dirigenza, nonostante la critica spingesse per l'arrivo di Lafleur, grande giocatore e allenatore dei ragazzi dall'enorme carisma, i dirigenti hanno riconfermato Carbonneau , gli spifferi dello spogliatoio dicono che quel giorno alcuni giocatori abbiano sfasciato le stecche contro il muro.
Secondo mitico tassello della dirigenza ?
Essersi lasciata scappare Souray autentico leader della difesa che con le sue reti ( 26 più 38 assist, secondo marcatore dopo Sako Koivu ), l'anno scorso aveva risolto parecchie gare; l'offerta di quattro milioni e mezzo di dollari è stata pareggiata dai cugini Oilers ma con 2 anni di contratto in più, il giocatore era in rotta con il coach ma la società avrebbe dovuto trattenere ad ogni costo uno tra i tre migliori terzini al mondo.
Ora per evitare eventuali esaurimenti nervosi ai tifosi canadiens, valuterò in ogni ruolo la squadra.....
Portieri: Sparito finalmente il mediocre Aebischer, sono stati riconfermati Huet ed il promettente giovane Halak, goalie proveniente dal far team dei Bulldogs di Hamilton, che chiamato di corsa a febbraio per sostituire l'infortunato Cristobal, si era ben comportato nel finale di stagione.
Difesa: reparto che risentirà la mancanza delle reti di Souray, è andato via anche Niinimaa ma..chi lo aveva mai notato? Il reparto è stato arrichito solo numericamente, l'arrivo di Hamrlick è ottimo, il vecchio Brisebois potrà garantire esperienza, Markov i soliti numerosi assist ( l'anno scorso 43 ), Komisarek la solita grinta, Dandenault si spera più continuo, ma in power play chi organizzerà il gioco per gli attaccanti ? Dalla blu quale difensore garantirà almeno una decina di reti ?
Centro: forse l'unico reparto che è migliorato, la perdita di Bonk è stata assorbita tranquillamente, l'arrivo di Smolinski dovrebbe garantire più profondità al gioco e molti assist per Ryder e Higgins; come sempre tutto dipenderà dall'estro del grande Koivu ( 22 reti e 53 assist ), l'anno scorso dopo il giro di boa del campionato fu semplicemente un fantasma, se ritornerà il fuoriclasse che tutti conosciamo potrà incidere molto sulle fortune della squadra.
Attacco: Le partenze di Samsonov e Perezhogin sono state indolori, dispiace per il giovane Johnson che nonostante molte difficoltà aveva garantito 11 reti e 20 assist; dove aver perso assurdamente Briere ad un passo dalla firma, al loro posto sono arrivati.....Kostopoulos quindi praticamente nessuno. Si spera nell'estro del giovanissimo Kostitsyn, ottimo nelle ultime amichevoli, ma chiaramente non si può caricare di troppe responsabilità un giovane che ha giocato pochissimo nell'universo Nhl.
Anche quest'anno si spera nelle reti di Ryder e Higgins ( 52 l'anno scorso ), nel miglioramento del bravo Latendresse ( 16 reti ), nella riconferma ad alti livelli del sorprendente Plekanec ( il migliore di queste amichevoli pre-season, le sue performance gli hanno garantito addirittura di giocare in prima, bravo Thomas continua cosi' ) e in Kovalev, l'anno scorso autentico spettatore non pagante, come sempre il russo sarà l'ago della bilancia, se avrà "voglia" di dimostrare che il titolo di campione datogli anni fà è giusto, potrà fare la differenza in un reparto dove si nota che tolte le prime 2 linee ci sono pochi ricambi all'altezza.
Ad una settimana dal via, stanno ultimando le amichevoli, gare che hanno visto anche la convocazione di 62 giocatori scelti dalle giovanili; l'altro giorno la società ne ha spediti 27 ad Hamilton, giocatori che costituiranno il roster del far team in Ahl; le ultime 2 amichevoli serviranno al coach per visionare gli ultimi 23 giocatori rimasti; tra i quali si sono particolarmente distinti i difensori O'Byrne e Jean Philippe Coutè provenienti dai Rempartsdi Quebec, le ali Ferland e Chipchura e l'attaccante destro Matt D'Agostini.
In definitiva cosi si può dire? Spero di sbagliarmi, ma onestamente l'obiettivo reale è il raggiungimento a fatica dei playoff, poco per le aspettative dei numerosi tifosi canadiens ma purtroppo la cruda realtà è questa.
Debutteranno il 3 ottobre: Carolina-Canadiens
Portieri : Cristobal Huet-Jaroslav Halak
Difensori: Francis Bouillon-Mathieu Dandenault-Josh Gorges- Mike Komisarek-Andrei Markov-Mark Streit-Roman Hamrlick-Brisebois-Jamie Rivers
Centri: Steven Begin-Saku Koivu-Maxim Lapierre-Gart Murray-Bryan Smolinski-
Attaccanti: Christoper Higgins-Andrey Kostistsyn-Alex Kovalev-Guillame Latendresse- Thomas Plekanec-Michael Ryder-Tom Kostopoulos-Jonathan Ferland-( Mikhail Grabovski ?)
Cessioni : Aebisher(p)-Niinimaa-Souray (d)-Bonk(c)-Samsonov-Perezhogin-Johnson (a)-
Acquisti : Smolinski-Hamrlick-Biron-Rivers-Kostopoulos-Lahti-Ferland-Brisebois-Rivers










































